Associazione Piazza San Marco
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3 agosto 2017

I commenti della stampa sul ritorno in area Marciana dei San Marco Guardians

Oggi la stampa locale ha dato ampio risalto ai contenuti della conferenza stampa di ieri pomeriggio a Ca’ Farsetti dedicata alla lotta contro il degrado in città e in Piazza San Marco. Tali contenuti sono già stati anticipati con una nostra precedente news.

Il Gazzettino titola “A San Marco tornano gli angeli” e nell’articolo di Giorgia Pradolin evidenzia che “a tutelare il decoro di Venezia e Piazza San Marco saranno 29 vigili stagionali e 15 San Marco Guardians”. La decisone, scrive la giornalista, “ha colto positivamente di sorpresa anche l’Associazione Piazza San Marco”. Nel pomeriggio di ieri, sottolinea la Pradolin, l’assessore al Bilancio Michele Zuin, riconoscendo il lavoro svolto dall’associazione, ha portato in Giunta la delibera con il finanziamento di circa 120 mila euro che stipendierà gli angeli del decoro. “San Marco, tornano gli angeli del decoro” è il similare titolo usato dalla Nuova Venezia. La giornalista Roberta De Rossi sottolinea la “sorpresa” per questo ritorno dei San Marco Guardians “una delle iniziative di punta dell’associazione dei commercianti di Piazza San Marco che sembrava quest’anno destinata a scomparire”. Questi quindici giovani che forniranno informazioni in più lingue sui comportamenti da tenere in città “lavoreranno in sinergia con la Polizia municipale, da cui saranno formati”. Non ci sono i Guardians nei titoli del Corriere del Veneto che invece scrive “Venezia, ecco la squadra anti-degrado meno foto sul web e più denunce”. I Guardians sono citati però all’interno dell’articolo di Giacomo Costa che evidenzia come “a grande richiesta di cittadini e commercianti dell’area marciana da Ferragosto e fino al 31 ottobre in piazza torneranno i Guardians, 15 volontari in maglietta e cappellino colorato che si occuperanno da dare indicazioni ai turisti e tutelare l’area monumentale”. Insomma, appare evidente negli articoli un forte riconoscimento per l’associazione del suo ruolo nel valorizzare e difendere la Piazza, ruolo evidenziato anche dall’approvazione istituzionale di un suo strategico progetto. Il tutto appare anche una puntuale risposta indiretta alle accuse che una parte della stampa straniera, in particolare l’Economist e il New York Times, ha lanciato in questi giorni verso la città dipingendola come una città al collasso e una Piazza San Marco oramai fuori controllo intasata da “escursionisti, bancarelle, abusivi e piccioni…”.