Associazione Piazza San Marco
chiudi
3 maggio 2018

La "battaglia" dei tornelli...

Mai come in queste settimane, Venezia e soprattutto la sua Piazza, sono al centro del dibattito nelle pagine dei quotidiani e delle principali televisioni. Ancora una volta, è la questione del “turismo” e dei “tornelli” usati dall’amministrazione comunale per il ponte del 1 maggio a far discutere i media.

Secondo il critico d’arte Philippe Daverio, il Sindaco Luigi Brugnaro sta dando il colpo di grazia alla città “trappola per i turisti”. Per Marco Scurati, portavoce del Comitato turismo sostenibile, con i tornelli è stata “rovinata l’immagine della città senza ottenere alcun risultato efficace”. Il Sindaco Brugnaro tuttavia conferma che sui varchi l’amministrazione comunale intende andare avanti e, in merito a Piazza San Marco, il Sindaco intende intervenire in modo diverso delimitando le code che si formano per entrare ad esempio nella Basilica di San Marco e smistare i vari flussi di entrata. Sulle posizioni del Sindaco si schiera la guida turistica Michele Bonini che apprezzando i varchi come misura di emergenza, chiede comunque la programmazione degli arrivi.

Altro intervento interessante è quello di Alfredo Bianchini, Presidente della Fondazione “Emilio Vedova”, che approva l’uso dei varchi ma ritiene altresì importante ripartire dalle tecnologie per creare una nuova idea di città. Il turismo, per Bianchini, non va demonizzato anzi resta una risorsa alla quale vanno affiancate funzioni diverse. E come in una città distrutta da un terremoto o da una guerra, serve un intervento straordinario di ricostruzione per una Venezia demolita socialmente e demograficamente. Un intervento lungo, ma fattibile. Una posizione, quella di Bianchini, apprezzata dall’associazione Piazza San Marco che da tempo segue con attenzione la problematica interloquendo fattivamente con l’amministrazione comunale.

Foto, Il Post