Associazione Piazza San Marco
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21 aprile 2021

Le associazioni delle attività commerciali dei centri storici delle città d'arte chiedono sostegni economici che tengano conto dei costi fissi sostenuti a fronte di cali del fatturato del 65-70%

Le Associazioni delle attività commerciali dei centri storici delle città d'arte di Roma, Venezia, Firenze, Milano (Associazione Via Condotti, Associazione Piazza San Marco, Associazione Ponte Vecchio, Associazione MonteNapoleone District) con una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio e al Ministro del Turismo, richiamano l’attenzione su quelle imprese che non sono state sinora adeguatamente supportate dagli interventi statali e che per questo versano in situazioni sempre più difficili a causa della pandemia. Nella missiva, si evidenzia come sia necessaria “una maggior tutela per gli interessi di un ampio numero di aziende commerciali operanti nei centri storici delle città d'arte, che sono le eccellenze nei settori della moda, del gioiello, e dell’artigianato in genere e un’importante attrazione turistica del Paese”. Si tratta infatti di “aziende che solitamente beneficiano dei medesimi flussi turistici che sostengono le attività ricettive e i pubblici esercizi con i quali tra l'altro si sviluppano sinergie vitali. Il fatturato dei negozi operanti nei centri storici delle città d’arte dipende in media almeno per il 65/70% dagli acquisti dei turisti stranieri, soprattutto da quelli extra europei”. Pertanto le Associazioni chiedono di prevedere nell'ambito del prossimo provvedimento un sostegno sulla base del calo annuo del fatturato e non mensile, e dei costi fissi annuali, considerato che il recente sostegno rapportato alla perdita di un mese non copre in molti casi neppure una mensilità del canone di locazione, vero tallone d'Achille per la maggior parte delle attività. Infatti, va sottolineato, i costi fissi di queste aziende, in termini di affitto e di oneri commerciali di vario tipo, sono più alti di aziende operanti in altre zone delle città. Con riferimento al perimetro, precisano le Associazioni, il punto di partenza è la misura similare prevista dal "decreto Agosto", DL n. 104 del 14 agosto 2020, che potrebbe essere riproposta modificandone i termini considerato che anche quella si è rivelata del tutto insufficiente. A titolo meramente indicativo riteniamo che il precedente aiuto vada almeno moltiplicato per 12 affinché venga rapportato a una perdita annua e non mensile. La lettera è stata firmata dal Presidente Associazione Via Condotti Gianni Battistoni, dal Presidente Associazione MonteNapoleone District, Guglielmo Miani, dal Presidente Associazione Ponte Vecchio, Giuditta Biscioni e naturalmente dal Presidente di Associazione Piazza San Marco, Claudio Vernier.

Foto Ansa